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Museo di Antropologia criminale “Cesare Lombroso” 45.049491, 7.680517 Museo di Antropologia criminale “Cesare Lombroso”Corso Massimo d’Azeglio 52, Torino, TO (Indicazioni stradali)

Museo di Antropologia criminale “Cesare Lombroso”

E-mail

museo.lombroso@unito.it

Regione

Piemonte

Provincia

Torino

Comune

Torino

Indirizzo

Corso Massimo d’Azeglio, 52

Definizione

raccolta

Tipologia

istituzionale

Consistenza

5.000-10.000

Descrizione e composizione

Il fondo del Museo "Cesare Lombroso" custodisce i materiali fotografici raccolti dallo psichiatra nel corso dei suoi studi: ritratti, foto di strumenti, identificazioni di criminali e disegni di "alienati e mattoidi". I materiali furono raccolti da Lombroso e dal successore Carrara con intenti probatori e di ricerca. Poiché il criminologo era diventato un punto di riferimento per tante istituzioni di ricerca, molte delle fotografie presenti nel fondo arrivarono a Lombroso da paesi europei ma anche esteri, come Australia, Argentina, Cile ed Egitto.

Ordinamento

nessuno

Collegamento alla scheda descrittiva del sistema di provenienza

atom.unito.it/index.php/fondo-museale-1864-1981

Condizione giuridica

proprietà ente pubblico

Cronologia produzione

1860 / 1930

Cronologia formazione

1860 / 1930

Produttori

Lombroso, Cesare

Soggetti

Documentazione del patrimonio etnoantropologico
Documenti di archivio
Psichiatria
Ritrattistica

Autori

Lombroso, Cesare

Data redazione

2019

Note

Il fondo fotografico è in fase di riordino e catalogazione attraverso la piattaforma Sigecweb dell'ICCD.

    • Tavola dell’Album “Dono del prof. Reiss”, 1906., Stampe ai sali d’argento incollate su cartoncino (49 X 33 cm), CC BY-SA
    • Stampa all’albumina incollata su cartoncino (7 X 11 cm)., Pauline Tarnowsky, 1891, CC BY-SA
    • Morini, Giovanni, “Paranoia”, Frenocomio di Reggio Emilia, 1900 ca., Stampa all’albumina incollata su cartoncino (8,8 X 11 cm)., CC BY-SA
    • Ottolenghi, Silvio, Palazzo degli Istituti anatomici dell’Università di Torino interno del museo lombrosiano, fine XIX – inizio XX secolo, Stampa ai sali d’argento, 23 X 16,5 cm., CC BY-SA
    • Fotografia di Cesare Lombroso utilizzata per cartolina postale (9 x 14 cm ), ante 1900., CC BY-SA
    • Incendiaria, circa 1890, della serie delle criminali russe, Stampa all’albumina (5,5 X 9) incollata su cartoncino (6,4 X 10,5 cm), CC BY-SA
    • Pignolosa, camorrista napoletano, più volte condannato. Sfregio alla fronte e tatuaggi. Firma: Sacerdote., Stampe all’albumina (7,2 X 10 cm ciascuna) incollate su cartoncino (15,5 X 12,5 cm), CC BY-SA
    • Pagina dell’Album Delinquenti Napoletani che mostra stampe ai sali d’argento di fotografie segnaletiche di  Falsarii. Ante 1906, CC BY-SA
    • Pagina dell’Album delinquenti n. 2. Le 4 fotografie rappresentano i briganti Vincenzo Porrazzo e Paolino Di Carlo della banda Leone, Nicolò Velardi della banda Capraro e Giufà La Monte della banda Faragi, circa 1875., Tre stampe all’albumina (6 X 9,7 cm) incollate su cartoncino (6,5 X 12 cm) e una stampa all’albumina (5,7 X 9,7 cm) incollata su cartoncino 6,5 X 10,5 cm, CC BY-SA
    • Seduta spiritica con il medium Carancini: tra i partecipanti si nota Cesare Lombroso, 1909, Stereoscopia, aristotipo 8,5 X 17,7 cm, CC BY-SA