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Fondi fotografici 48.216038, 16.378984 Fondi fotograficivia Emilia 80, Imola, BO (Indicazioni stradali)

Fondi fotografici

E-mail

bim.rari@comune.imola.bo.it

Regione

Emilia-Romagna

Provincia

Bologna

Comune

Imola

Indirizzo

via Emilia 80

Definizione

complesso di fondi

Tipologia

istituzionale

Consistenza

10.000-50.000

Descrizione e composizione

La Biblioteca comunale di Imola, di origine conventuale, oltre a svolgere funzioni di pubblica lettura, è l'istituto cittadino nel quale si conserva la memoria storica della città, con un patrimonio di circa 540.000 documenti, ricco di fondi storici librari, iconografici e documentari. Dal 1902, alla Biblioteca è affidata inoltre la conservazione dell'Archivio storico comunale. In biblioteca si conserva una straordinaria testimonianza di un precoce interesse verso l'invenzione fotografica, un dagherrotipo francese, realizzato attorno al 1939 da Alphonse Giroux, collaboratore di Louis Jacques Mandé Daguerre, donato alla Biblioteca nel 1843 dalla cantante lirica imolese Anna Fanti. Tale dagherrotipo, perfettamente conservato, è stato oggetto di studio a partire dal 2004 (L. Gasparini, S. Mirri, A daguerreotype by Alphonse Giroux in the Biblioteca Comunale at Imola, in “History of photography”, v. 28, n. 4, winter 2004, pp. 324-333). I fondi fotografici non sono conservati in un'unica raccolta ma si sono sedimentati in tempi e modi diversi. Tra i nuclei originari va ricordata una donazione del 1914, della famiglia del fotografo imolese Ugo Tamburini, di alcuni album fotografici che rappresentano «fatti, cose e uomini» di Imola e numerosi ritratti di concittadini. Il fondo Tamburini è stato oggetto di studio nel 2014 (S. Mirri, Ugo Tamburini. Immagini fra Otto e Novecento di un fotografo imolese, Imola, Fondazione Cassa di Risparmio- Angelini editore, 2014). Questo nucleo originale viene arricchito successivamente da altre donazioni di cittadini, enti e associazioni imolesi. Nel secondo dopoguerra il bibliotecario Amedeo Tabanelli organizza in cartelle e album tematici i materiali iconografici, tra cui le fotografie, scorporando i materiali dai contesti di provenienza e privilegiando l’attenzione ai materiali di interesse imolese. Tale raccolta, tradizionalmente denominata “Fondi iconografici”, è stata incrementata fino agli anni Ottanta del Novecento. Successivamente è prevalsa la prassi di non effettuare scorpori ma di conservare il nesso archivistico dei materiali, pertanto al nucleo storico dei Fondi iconografici si affiancano altre raccolte o archivi o parti di fondi documentari di interesse fotografico. Materiali fotografici meritevoli di segnalazione sono conservati anche in alcuni archivi documentari di enti, famiglie e persone, pervenuti al Comune di Imola e/o alla Biblioteca comunale a seguito di donazioni, lasciti e depositi. Fondi fotografici - sezione “Fondi iconografici” raccolta a carattere misto, che comprende fotografie, cartoline, carte geografiche e incisioni. E’ costituita da oltre 5.000 immagini su vari supporti e realizzate con vari procedimenti. - Fondo fotografico Dario Ferlini (1899-1981) oltre diecimila lastre negative alla gelatina bromuro d’argento dell’archivio di lavoro, per lo più ritratti eseguiti in studio - Fondo iconografico Giuseppe "Cita"Mazzini (1873-1953) comprende un migliaio di fotografie, cartoline e stampe, parte del materiale è collocato in maniera unitaria nei depositi storici, parte nei Fondi iconografici. - Fondo iconografico Eugenia Codronchi Argeli detta “Sfinge” (1865-1934) e Belinzaghi Bianca (1861-1943) Comprende alcune migliaia di fotografie, cartoline e stampe giunte insieme alla biblioteca personale e al carteggio personale delle letterate, parte del materiale è collocato in maniera unitaria nei depositi storici, parte nei Fondi iconografici. Materiali fotografici meritevoli di segnalazione sono conservati anche in alcuni archivi documentari di enti, famiglie e persone, pervenuti al Comune di Imola e/o alla Biblioteca comunale a seguito di donazioni, lasciti e depositi. Si segnalano in particolare: Tra gli archivi di famiglie e persone: Contavalli Primo e famiglia (secc. XIX-XX) Costa Andrea (1851-1910) Galli Romeo (1872-1945) Mancini Fausto (1918-1989) Montevecchi Ferruccio (1927-1996) Orsini Luigi (1873-1954) Scarabelli Gommi Flamini Giuseppe (1820-1905) Tra gli archivi di associazioni ed enti: Galeati Tipografia (1827-1999) Ente Fiera del Santerno (1947-1990) Ente sport e turismo Imola (Esti) (1947-1976) Liuteria Contavalli di Imola (1898-1987) Moto club Santerno (1946-) Tra gli archivi di enti ospedalieri e assistenziali, si segnala in particolare l’Archivio del Manicomio dell'Osservanza. Tra i fondi archivistici e documentari raccolti nel Museo del Risorgimento di Imola, in particolare si segnalano i tre album Imolesi Caduti nella Guerra 1915-1918 e il Fondo Carlo Manara (1866-1945). Alla Biblioteca comunale di Imola è affidato inoltre, dal 1902, la conservazione dell’Archivio storico comunale. Materiali fotografici si conservano nelle Fotografie di manifestazioni e cerimonie (1950-1999) e tra la documentazione fotografica dell’Ufficio tecnico comunale.

Ordinamento

misto

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Condizione giuridica

proprietà ente pubblico

Cronologia produzione

1839 / -

Cronologia formazione

1843 / -

Produttori

-

Soggetti

-

Autori

Stabilimento Ugo Tamburini; Foto Ferlini; Moto club Santerno; Ente sport turismo di Imola; Fiera del Santerno ; Cooperativa tipografico editrice Paolo Galeati; Museo del Risorgimento di Imola; Biblioteca Comunale di Imola; Comune di Imola

Data redazione

2021