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Archivio Fotografico del Servizio catalogazione, formazione e ricerca 45.948750, 13.011043 Archivio Fotografico del Servizio catalogazione, formazione e ricercaVilla Manin - esedra di ponente, Piazzale Manin, 10, Codroipo, UD (Indicazioni stradali)

Archivio Fotografico del Servizio catalogazione, formazione e ricerca

E-mail

c.r.archivifotografici@regione.fvg.it

Regione

Friuli-Venezia Giulia

Provincia

Udine

Comune

Codroipo

Indirizzo

Villa Manin - esedra di ponente, Piazzale Manin, 10

Definizione

archivio

Tipologia

istituzionale

Consistenza

100.000-500.000

Descrizione e composizione

L’Archivio fotografico del ex Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali, oggi ERPAC Servizio catalogazione, formazione e ricerca è stato costituito per conservare, ordinare e permettere la consultazione del materiale fotografico prodotto con l’attività di catalogazione. Con le prime campagne di catalogazione, dell’inizio degli anni Settanta, si è avviata la raccolta di una notevole quantità di scatti che ha portato alla costituzione dell’Archivio fotografico dedicato al patrimonio culturale: dalle opere d’arte alle architetture storiche e contemporanee, dai beni etnografici a quelli archeologici. L’Archivio fotografico consta di circa 212.000 fotografie tra analogiche e digitali. A partire dalle prime campagne di catalogazione il Servizio ha raccolto una notevole quantità di scatti, negativi in bianco e nero, soprattutto in formato 6x6 e 35 mm. I catalogatori fornivano, a corredo della scheda cartacea, la stampa in formato 6x6 e una serie di fotografie 10x15 relativamente ai beni architettonici, mentre, per gli altri beni, erano richiesti il formato 6x6 e due stampe 18x24. In tal modo si sono composte, con il procedere dei progetti, due raccolte fotografiche: quella dei negativi, ordinati in album suddivisi per Comune, e il corpus dei positivi ovvero, le fotografie stampate. Successivamente si è introdotto, per un breve periodo, l’uso delle diapositive a colori: circa 15.000 scatti. Nel 1997 il Servizio ha avviato l’attività di scansione digitale del materiale analogico esistente. Dal 2000 le pellicole, le diapositive e le stampe sono state progressivamente escluse dalle prassi di documentazione a favore della fotografia digitale. I fondi analogici conservati hanno assunto una connotazione storica. Tra il 2004 e il 2005 è iniziata una sistematica opera di ordinamento delle consistenze pregresse relative ai positivi su carta, mantenendo una sola fotografia nelle schede cartacee e disponendo le altre, dopo la digitalizzazione, in scatole apposite. Altrettanto è stato predisposto per le diapositive: dapprima inventariate e collocate in raccoglitori adatti al loro mantenimento e protezione, sono poi state digitalizzate. Le immagini ad alta risoluzione sono organizzate per Comune e conservate in sicurezza in un server della rete regionale.

Ordinamento

misto

Collegamento alla scheda descrittiva del sistema di provenienza

-

Condizione giuridica

proprietà ente pubblico

Cronologia produzione

1971 / 2017

Cronologia formazione

1971 / 2017

Produttori

ERPAC Servizio catalogazione, formazione e ricerca, Nel 1969 la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia acquistò settecentesca Villa Manin di Passariano con il parco che la circonda, dall'Ente ville venete (legge regionale n. 44 del 24 dicembre 1969). Nel 1971 la Regione recepì le proposte da tempo avanzate dall'ambiente culturale e politico che prevedevano l'utilizzo della storica dimora per attività d'interesse regionale, come sede di rappresentanza e, soprattutto, come prestigioso luogo per attività culturali e manifestazioni espositive e istituì (L.R. 27) il Centro regionale di catalogazione dei beni culturali. Nel 1976, per far fronte alle disastrose conseguenze del terremoto che colpì in quell'anno il Friuli, le funzioni del Centro furono integrate con la costituzione dei Laboratori e della Scuola di restauro (l.R. 43). Dalla fine degli anni Novanta il Centro si qualifica come eccellenza nell’ambito della documentazione e catalogazione digitale del patrimonio culturale dando vita al Sistema Informativo Regionale del Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia (SIRPaC).
Nel 2015 le funzioni del Centro vengono assegnate al Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell'Ente Regionale per il PAtrimonio Culturale, che oltre alla gestione del SIRPAC, strumento di lavoro e di consultazione interamente Web-based, che consente agli utenti le ricerche e ai catalogatori la redazione delle schede direttamente in rete, svolge attività di formazione e promozione nell’ambito del Patrimonio Culturale regionale.

Soggetti

Documentazione del patrimonio archeologico
Documentazione del patrimonio storico artistico
Paesaggio
Documentazione del patrimonio etnoantropologico
Documentazione del patrimonio culturale
Documentazione del patrimonio architettonico
Documentazione del patrimonio archeologico

Autori

Laureati, Luca; Viola, Riccardo; Benedetti, Gianni

Data redazione

2016

    • Gianni Benedetti, Panoramica dall'esedra, Villa Manin, Passariano (UD), fotografia digitale, CC BY-SA
    • Gianni Benedetti, Twister di Tuttofuoco Patrick, Luna Park. Arte Fantastica Sculture nel parco a Villa Manin, Passiariano (UD), fotografia digitale, CC BY-SA
    • Gianni Benedetti, To the Point & Al Pont & Al Punto & di Weiner Lawrence, all'Art Park di Egidio Marzona Museo all'aperto, Verzegnis (UD), fotografia digitale, CC BY-SA
    • Gianni Benedetti, Art Park di Egidio Marzona Museo all'aperto, Verzegnis (UD), fotografia digitale, CC BY-SA
    • Gianni Benedetti, Villa Manin, sala del Dorigny, soffitto, allegoria dell'abbondanza - particolare, diapositiva a colori, CC BY-SA
    • Gianni Benedetti, Villa Manin, sala del Dorigny, soffitto, angolo nord-est - insieme, diapositiva a colori, CC BY-SA