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ATT-Fotografie e documenti delle opere di Tommaso Tozzi
tom.tozzi@gmail.com
Toscana
Firenze
Bagno a Ripoli
Via Alcide De Gasperi 26
raccolta
personale
5.000-10.000
Alcune migliaia tra stampe fotografiche (con molti negativi), diapositive e file digitali riguardanti il lavoro artistico di Tommaso Tozzi oltre che la documentazione della sua attività espositiva, realizzate tra gli anni Settanta del Novecento e il 2025. L'archivio comprende anche una parte documentale composta da alcune migliaia tra libri, riviste, fanzine, volantini, inviti, documenti e materiale grigio vario. La parte documentale è stata quasi completamente catalogata per anno, luogo e tipologia e digitalizzata ad alta risoluzione per gli anni precedenti il 2000. La parte digitale del lavoro e della documentazione artistica è conservata in unità di backup che devono ancora essere catalogate.
misto
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proprietà ente privato
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Tommaso Tozzi, Tommaso Tozzi (1960)
Insegna Teoria e Metodo dei Mass Media all'Accademia di Belle Arti Firenze ed ha tenuto corsi in altre Accademie di Belle Arti, Università, ISIA e scuole italiane.
Ha diretto dal 2003 al 2012 la Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte e uCAN - Centro di Ricerca e Documentazione sull’Arte e le Culture delle Reti presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara.
Il suo lavoro è citato in molti libri, riviste, cataloghi, giornali, fanzine e siti internet nazionali ed internazionali. Dagli anni Ottanta ha esposto in molte gallerie d'arte e musei nazionali e internazionali con mostre personali a Bologna, Genova, Milano, Firenze, Roma, Napoli e Nizza.
Dal 2004 è l'ideatore e Direttore Responsabile del progetto EduEDA (ex-Wikiartpedia) – The EDUcational Encyclopedia of Digital Arts (www.edueda.net) (Honorary Mention al Prix Ars Electronica 2009 - Digital Communities a Linz, Austria).
è stato co-curatore di conferenze presso il Centro Luigi Pecci di Prato, l’Accademia di Belle Arti di Firenze e Carrara, il Museo Villa Croce di Genova, la Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate e in molti altri spazi istituzionali e alternativi.
Dal 1974 si interessa all'arte concettuale, grazie alla vicinanza con l'artista Giuseppe Chiari, all'undeground, alla musica, alla politica (Collettivi Politici Unitari, Firenze) e all'area dei movimenti antagonisti. Dopo alcune esperienze di arte urbana negli anni Settanta (firmandosi "Zedo"), nel 1981 comincia a lavorare con gli spray sui muri della città, con lo pseudonimo "Zedo & Wz", realizzando graffiti e altre opere d'arte e dagli anni Settanta segue lo sviluppo del punk in Toscana. Dal 1982 realizza incursioni urbane con altri graffitisti formando un gruppo che dal 1984 prenderà nome "Bambina Precoce", dall'omonima "fanzine da attaccare sui muri", ideata da Tozzi stesso. Nel 1980 segue un corso di Estetica Sperimentale con Carmelo Genovese, in cui impara a fare grafica al computer.
Nell’ambito dell’hacktivism, ha coniato il termine “Hacker Art” nel 1989, che diventerà una sorta di etichetta per definire la sua poetica artistica; ha ideato e gestito Hacker Art BBS (dal 1990); ha ideato il primo netstrike mondiale (primavera/estate 1995) realizzato insieme a Strano Network (21 dicembre 1995). è stato tra i promotori delle culture cyberpunk in Italia ed è stato cofondatore dei network Cyberpunk (1991) e Cybernet (1993). è tra i fondatori del gruppo Strano Network (1993) ed è stato Presidente della relativa Associazione Culturale dal 1996.
è stato tra i fondatori a luglio del 1995 della mailing list internazionale Nettime (www.nettime.org).
È autore di svariate conferenze e saggi, tra cui le seguenti pubblicazioni: Tommaso Tozzi (a cura di), Opposizioni ‘80. Alcune delle realtà che hanno scosso il villaggio globale, antologia di testi, edizioni Amen, Milano, primavera 1991 [nuova edizione: Arte di opposizione, Shake Edizioni, Milano, 2008]; Data Bank - Transazioni Connessioni Controllo, di Tommaso Tozzi, Galleria Murnik, Milano, ottobre 1991; Tommaso Tozzi, Comunità virtuali / Opposizioni reali, in “Flash Art Italia”, anno XXV, n. 167, Milano, aprile-maggio 1992; Tommaso Tozzi (a cura di), Conferenze Telematiche Interattive, Galleria Paolo Vitolo, Roma, maggio 1992; Tommaso Tozzi (a cura di), Happening Digitali Interattivi, cd-rom e libro, autoproduzione, Firenze, 1992; Tommaso Tozzi, Una proposta per un museo telematico di arte interattiva, in Cybernauti un mondo rovesciato, Sala del Podestà, Palazzo Re Enzo, Bologna, 5 luglio 1993; Tommaso Tozzi, Identità e anominazione. Dagli scrittori di graffiti alle tags digitali, in Culture del conflitto, Costa & Nolan, 1995; Tommaso Tozzi, Arturo di Corinto, Hacktivism. La libertà nelle maglie della rete, Manifestolibri edizioni, Roma, 2002; Tommaso Tozzi, Le radici dell’HACKTIVISM in Italia. 1969-1996, Accademia di Belle Arti, Firenze, 2019-2024, tre volumi di 600 pagine ciascuno, che esplorano le origini e lo sviluppo dell’hacktivism in Italia.
Documenti di archivio (Tommaso Tozzi, Strano Network, Hacker Art, Hacktivism, Net Art, Arte digitale, New Media Art, Graffiti, Undeground, Punk, Fanzine, Spazi alternativi, BBS, Cyberpunk, Arte relazionale, Mass Media, Autoproduzioni, Musica sperimentale.)
Tommaso Tozzi
2026
Il patrimonio digitale è conservato in cella blindata presso Art Defender, Calenzano, Firenze, a temperatura e umidità controllate.

