Nata nel 2001, la Fondazione Corriere della Sera ha come sua attività qualificante e caratterizzante la salvaguardia e la valorizzazione dell'archivio storico del Corriere della Sera, nel 1976 dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza Archivistica per la Lombardia. Si tratta di un complesso documentario unico nel panorama italiano per la varietà e la qualità delle tipologie conservate: dal carteggio con i maggiori personaggi della vita politica e culturale italiana ai materiali grafici e fotografici; dalla documentazione amministrativo-gestionale di una delle maggiori imprese editoriali italiane alle raccolte rilegate in volumi del giornale e delle numerose testate periodiche edite nel corso di oltre un secolo, per un totale di circa 900 mt lineari di documentazione.
Dal 2008 la Fondazione Corriere della Sera ha esteso il proprio intervento ai fondi delle altre realtà di RCS MediaGroup, le cui vicende storico-aziendali si intersecano significativamente con quelle del Corriere della Sera, andando a costituire un archivio editoriale che rappresenta un unicum nel panorama italiano. Pertanto il nucleo originario si è progressivamente arricchito con l’acquisizione degli archivi della RCS Libri (Fondi Bompiani e Rizzoli) e del patrimonio fotografico della RCS Periodici (Fondo Armando Bruni), oltre che di archivi personali di autorevoli giornalisti e collaboratori che hanno giocato un ruolo significativo nella storia del giornale: da Gaetano Afeltra, Enzo Biagi, Emilio Tadini, Oriana Fallaci e Fernanda Pivano, per citarne alcuni, fino agli illustratori che a lungo lavorarono per il giornale, come Iris De Paoli e Ugo Guarino.
Ordinamento
misto
Collegamento alla scheda descrittiva del sistema di provenienza
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